Un grande vanto per il Comitato UISP di Genova aver visto dirigere tre dei suoi arbitri e assistenti altrettante finali a undici di calcio nella rassegna nazionale di Misano Adriatico, in provincia di Ravenna.
Silvio Nicolazzo, arbitro e Responsabile arbitrale del Settore calcio del Comitato UISP di Genova, ha diretto da giudice di gara la finalissima tra GS Calcio Amatori Chiari ASD e AC Ferruzza ASD, quest’ultima laureatasi Campione d’Italia UISP col punteggio 2-0.
Come primi assistenti, invece, hanno partecipato sia Gaspare Morana sia Michele Paci. Il primo ha preso parte alla Finale di Coppa Adriatica (Coalpi Soccer 0-3 ASD Amatori Capanne 1975), il secondo alla Finale di Coppa Nazionale (ASD Original Celtic Bhoys 0-1 ASD Pinna 1999).
“È sempre bello misurarsi con altre realtà, considerando che chi va alle fasi nazionali è tra i migliori arbitri di tutta Italia – ci racconta Silvio Nicolazzo, Responsabile arbitrale del Settore calcio del Comitato UISP di Genova – Confrontarsi e misurarsi con altri arbitri è la cosa che, a livello umano e tecnico, arricchisce di più. Quello che più mi preme sottolineare, però, come Responsabile arbitrale del Comitato UISP di Genova, è la soddisfazione di aver avuto delle conferme, di essersi arricchiti sempre di più essendo impegnati nelle partite più importanti. Siamo stati presi in considerazione in queste partite proprio come Comitato. Mi dà molta più soddisfazione vedere Morana e Paci svolgere partite importanti e credo che la mia contentezza sia relativa: questo mi aiuta, attraverso queste esperienza, ad arricchire il mio Comitato. È quello l’obiettivo. Il movimento nazionale è un’ambizione da parte di tutti, è una soddisfazione per quello che facciamo ambire ad arrivare a livello nazionale. Sono più contento per Paci e Morana che non per me, che ho già avuto altre esperienze a livello nazionale. Credo che, grazie a questa esperienza, potrò far crescere ancora di più a livello sportivo il mio Comitato. Dopodiché, sull’aspetto umano, confrontarsi con altri arbitri d’Italia, conoscere altre realtà, è qualcosa di molto, ma molto positivo“.
