Il nuovo appuntamento con “Voci fuori (dal) campo” è con Alessandro Galeno, giocatore della TDM, formazione che guida la classifica del Campionato a 8 Giocatori UISP.
Come sta andando la stagione?
“Diciamo che è partita bene e sta proseguendo bene, è confermato anche dalla classifica. Anche ieri abbiamo vinto, abbiamo sofferto un po’, ma alla fine l’abbiamo portata a casa. Ad oggi la stagione è positiva, speriamo di continuare così”.
Come avete formato la squadra?
“Questo dovrebbe essere il settimo anno se non sbaglio, io sono al quinto o sesto anno. Sono subentrato alla seconda stagione perché conosco dei ragazzi con cui avevo giocato che mi hanno coinvolto. E’ nato il classico gruppo di amici, che poi hanno deciso di iscriversi al campionato. So che qualcuno già faceva il campionato ad 8 con altre squadre e si sono messi insieme con altri che smettevano ad undici. Nel corso degli anni abbiamo aggiunto nuove persone sulla base delle varie conoscenze. Sono diversi gruppi di amici che si sono ritrovati insieme”.
E con il Campionato a 8 come vi trovate?
“Molto bene, è il giusto compromesso tra il Campionato a 7 e il Campionato a 11. Ad undici facciamo fatica nei campi grossi allenandoci poco. Ad otto ci sono i giusti spazi, ricorda di più un calcio ad undici rispetto a quello a sette, soprattutto come organizzazione di gioco. Io gioco anche a sette, ma il calcio ad otto mi ricorda un pochino di più il calcio ad undici su certi aspetti”.
Cosa pensi del livello del campionato?
“Rispetto ai primi anni si è sicuramente alzato il livello. Quest’anno c’è stato anche un ricambio di squadre, alcune di quelle storiche non lo fanno più o sono passate a fare altri campionati. Ci sono tanti ragazzi giovani, il livello è aumentato sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista agonistico. I ragazzi giovani stanno alzando il livello”.
Che obiettivi vi siete posti per il prosieguo del campionato?
“Divertirsi e stare bene insieme in primis. Poi arrivare in fondo e vincere le fasi finali, non solo il campionato. Quando uno vince si diverte di più. L’obiettivo è sicuramente quello: continuare a fare bene e arrivare alla fine. Non sarà facile. Un anno l’abbiamo già vinto, se non sbaglio cinque anni fa. Era la stagione dell’interruzione causa Covid. Quell’anno eravamo riusciti a vincere, l’anno dopo abbiamo perso la finale. L’anno scorso, invece, siamo usciti in semifinale. Dobbiamo abituarci a vincerne un pochino di più. In campionato anche l’anno scorso siamo arrivati primi, ma in semifinale ci siamo fermati. Quest’anno diciamo che possiamo anche arrivare secondi in campionato ma vincere alla fine”.
