A qualche settimana di distanza dall’ultimo appuntamento, ritorna a valanga la nostra rubrica “Voci fuori (dal) campo” nel racconto della storia dell’Atletico Vegia A 2 Passi, formazione descritta da Daniele Tibaldi. La fotografia del campionato è di qualche settimana fa, ma gli obiettivi di stagione non sono cambiati in un Campionato a 8 Giocatori alle battute finali della regular season.
Come sta andando la stagione?
“Bene, siamo secondi in classifica. La nostra squadra è nata dall’unione di due squadre che partecipavano ad un altro campionato ed è stata creata quest’anno. I ragazzi sono entusiasti, c’è un bell’ambiente e sta andando tutto bene. I ruoli sono stati proprio mirati bene per fare una stagione abbastanza competitiva. Per adesso sta andando tutto bene, siamo contenti. Giocavamo a sette e abbiamo voluto provare questo campionato ad otto di UISP. Se ci aspettavamo di andare bene fin da subito? No, sinceramente no. Però a quanto pare sta andando bene. Per adesso sta andando bene”.
Qual è stato l’approccio con UISP? Come vi trovate?
“Benissimo, dal punto di vista organizzativo benissimo. È tutto molto organizzato, mi trovo molto bene sotto ogni aspetto”.
Come avete formato la squadra?
“Siamo un mix di età, per trovare l’equilibrio tra l’esperienza di gioco e i più giovani. Avendo questo mix si riesce a trovare un buon equilibrio. Il più vecchio è un 1979, mentre il più giovane è un 2004. Stiamo cercando di fare una squadra competitiva tatticamente. Chi ha meno esperienza sta meglio fisicamente, soprattutto per fare tutta la stagione. L’equilibrio c’è e potrebbe essere questo il motivo per il quale stiamo andando bene”.
Vi siete posti un obiettivo per la stagione?
“Sinceramente no, facciamo il nostro campionato. Non abbiamo ambizioni, siamo consapevoli che tra qualche mese potremmo anche scendere in classifica. La squadra è buona, magari può essere una base di partenza per i prossimi anni”.
