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Campionato del Lavoratore Cat. 2 | La 15° giornata rimescola ancora la classifica: ecco cos’è successo

Si fa davvero sempre più coinvolgente il Campionato del Lavoratore Categoria 2 e la quindicesima giornata non ha fatto che confermarlo. La squadra più in forma del momento, il GS Ospedale San Martino, ha fermato la capolista Zener So.Ra.Me. a Pontedecimo trascinata da Tusa e Grimaldi. Risultato finale di 2-1, con Nappi autore del gol dello Zener So.Ra.Me.

In primis, questa vittoria allunga a quattro i successi di fila del GS Ospedale San Martino, che sale a 19 punti e si candida a rientrare con prepotenza tra le squadre che puntano almeno al terzo posto che varrebbe lo spareggio con la terzultima del Campionato del Lavoratore Categoria 1. Un piazzamento che dista ora solo cinque punti.

In secundis, questo 2-1 lascia a quota 27 punti la capolista, ma vede risalire al secondo posto l’FC Sori 1971 SSD Srl, vincente per 3-1 sul Quizena. Decisiva la doppietta di Mongiardino e un gol di Saccorotti. È doppio il sorpasso di Mongiardino e compagni, che approfittano del pareggio tra Mizzli FC e Just Peruzzi, rispettivamente terza e quarta con 24 punti ciascuna. A Borzoli finisce 2-2 con Ballard e Parodi a rispondere a Robbiano e Dosi.

Chi arresta la propria corsa è anche la formazione dei Phoenix Autofficina Riotti, che di misura cedono il passo al Cicagna Calcio Scatolificio Chiavarese, che si impone 2-1 nel segno di Latino e Rosciglioni.

Se aggiungiamo a quanto appena scritto la vittoria del GS 2 Settembre 1971 del capocannoniere Giomelli, autore di una doppietta, sul campo della Fenice Calcio Genova (2-0) e la vittoria degli Amatori Genova Per Torre sul campo degli Xeneizes (4-3 il risultato finale con due centri di Dussoni e singoli centri di Bertonelli e Nicoletta), ritroviamo una classifica che, nelle distanze, tra la seconda e la settima posizione non ha mutato alcunché: sempre sei restano i punti in classifica di distacco.

Quello che è mutato, invece, è il distacco tra il primo posto e la settima posizione, che da dieci passa ad otto punti. Insomma, pressoché la metà delle formazioni che partecipano al Campionato sono racchiuse nel giro di due vittorie e mezzo, il che aumenta l’imprevedibilità. Imprevedibilità che è fotografata anche dal numero di scontri diretti che ogni turno proporrà da qui alla fine. Vedere qui sotto per credere.

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