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Voci fuori (dal) campo | Alla scoperta dell’ASD Unionriva

Prosegue la presentazione delle squadre dei Campionati di calcio targati UISP. Questa volta, assieme a Massimiliano Pallavidino, è il momento di parlare dell’ASD Unionriva 2011, formazione del Campionato del Lavoratore Categoria 2.

Come si è formata la squadra?

“Noi abbiamo sempre fatto campionati a 7, siamo nati come Rivarolo Ligure. Già dallo scorso anno abbiamo iniziato a pensare di farne uno a 11, ne avevamo fatto uno nell’anno in cui è arrivato il Covid che ci ha un po’ interrotto il discorso. Abbiamo creato una vera e propria associazione sportiva e abbiamo pensato di ricominciare con il campionato A2. Abbiamo formato la squadra con altri ragazzi e siamo partiti, poco prima rispetto all’inizio del campionato”.

L’inizio però è stato positivo: quali sono le impressioni?

“Non siamo partiti con un’aspettativa così alta di vincere subito. Molti di noi erano anni che non giocavano a undici, abbiamo fatto pochi allenamenti e solo due amichevoli e non pensavo che riuscissimo a partire così bene. Piano piano speriamo di metterci a posto dal punto di vista tattico, siamo un po’ troppo offensivi e sbilanciati in avanti (ride, ndr). Mi auguro che con il tempo si riesca a mettere a posto questo discorso. Si tratta di gente che ha sempre giocato a pallone. Bisogna amalgamarci e metterci a posto dal punto di vista tattico”.

Con UISP come vi trovate?

“Io li conoscevo già per i campionati a 7. Anche quest’anno avremmo dovuto fare soltanto quello, ma poi si è presentata l’occasione e abbiamo fatto anche quello a 11. Abbiamo tre campionati: Over, a 7 e a 11. Conosciamo bene l’organizzazione, così come il Responsabile degli Arbitri, che arbitrava già in Ansaldo”.

Vi siete fissati degli obiettivi per la stagione?

“Vista la partenza, non posso non dire che puntiamo ai posti di alta classifica. Se me l’avessi chiesto un mese fa, non avrei pensato ad una partenza del genere. Giochiamo partita dopo partita e andiamo avanti così”.

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