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Voci fuori (dal ) campo | Alla scoperta dell’ASD Delphis con Lorenzo Ghersi

Nuova stagione, nuove interviste, nuove squadre iscritte ai campionato UISP di Genova. Con il colloquio assieme a Lorenzo Ghersi della formazione dell’ASD Delphis, tra le new entry del Campionato Categoria 1, riparte la nostra rubrica “Voci fuori (dal) campo” che racconta la storia dei sodalizi che partecipano alle nostre manifestazioni sportive. Qui la curiosità è d’obbligo: come nasce l’idea di fondare l’ASD Delphis?

“Il progetto tecnico è nato a giugno da una mia idea – spiega Ghersi – Il mio obiettivo era quello di valorizzare i ragazzi, giovani e non, che avevano smesso di giocare e che erano stati scartati da un’altra realtà. Volevo dar loro una seconda possibilità per rivalorizzarli. Si tratta di un progetto nato per passione. Il lavoro lo stanno facendo molto bene. Sono molto bravi, molto disponibili e io sono molto contento di quello che stanno facendo. Hanno sposato a pieno la causa”.

Come sono le prime impressioni di questo inizio di campionato?

“Abbiamo perso la prima, peccando un po’ di inesperienza anche perché molti ragazzi non conoscevano il campionato. Sono anche molto giovani. La prima l’abbiamo persa meritatamente contro una squadra più esperta, attrezzata e fisica di noi. Diciamo che poi lavorando in settimana stanno uscendo anche i nostri punti di forza e nell’ultima partita, quella che abbiamo vinto, si sono visti”.

Come vi siete trovati in queste prime settimane con Uisp?

“Molto bene. Io la realtà la conoscevo già, avevo già partecipato per tre anni di fila al campionato. La realtà mi aveva colpito fin dall’inizio, perché dava l’opportunità di giocare senza troppe pressioni. Noi siamo tutti di Albissola e Savona, ma facciamo il campionato su Genova. Ci troviamo molto bene”.

Vi siete fissato un obiettivo per la stagione?

“A livello di classifica no. Secondo me abbiamo un potenziale immenso, però vogliamo andare di partita in partita. Cerchiamo di migliorarci e aggiungere quel tassello in più rispetto alla partita precedente. Ci sono squadre molto competitive, molto più esperte e attrezzate, però potenzialmente ce la giochiamo con tutti”.

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