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Voci fuori (dal) campo | Dentro la storia dell’US Valponte 1986. Ufficiale anche il nuovo logo

La terza intervista del 2026, dopo le due new entry di questa stagione, è con una formazione ormai veterana nei nostri tornei, ossia l’US Valponte 1986, fresca di introduzione del nuovo logo per i quarant’anni della società. A rispondere alle domande della nostra redazione è stato Luca Tancredi.

Come sta andando l’inizio di stagione? Siete primi sia nel campionato a 7 che in quello Over 40…

Direi che è stato un inizio di stagione positivo dal punto di vista dei risultati, anche se per esperienza dico che la classifica è poco indicativa all’inizio. Invece, è stato molto difficile dal punto degli infortuni. Sono stati davvero troppi e, nonostante i tanti tesserati, rischiamo di trovarci sempre in difficoltà dal punto di vista numerico”.

Avete tanti anni alle spalle con UISP. Da quanto tempo partecipate ai campionati? Avete mantenuto il gruppo storico?

Abbiamo rifondato la Valponte nel 2008 dalle ceneri della squadra della FIGC, partecipando al nostro primo campionato UISP nel campionato a 7. All’epoca il gruppo era formato per intero da ragazzi che giocavano insieme. Tanti incredibilmente sono ancora oggi presenti: alcuni proprio in campo, mentre altri ricoprono ruoli diversi”.

Come vi trovate con UISP?

In UISP adesso abbiamo ben quattro squadre: due di calcio e due di volley. Ci siamo sempre trovati molto bene! Oltre alla partecipazione ai vari campionati, posso tranquillamente dire che abbiamo anche collaborato su tante iniziative importanti insieme. Questo ha permesso di instaurare anche un rapporto di amicizia”.

Come è nata l’idea di partecipare anche al campionato Over 40? Ci sono giocatori che fanno parte di entrambe le squadre?

Fare anche il campionato Over 40 è venuto naturale, visto il tempo che passa, per garantire continuità ai nostri tesserati e ritrovare altri vecchi amici. Due anni fa, al primo anno della squadra Over, abbiamo vinto entrambi i campionati. Questo ci ha permesso di rappresentare Genova alle finali regionali a La Spezia. E’ stata davvero una soddisfazione enorme”.

Quali sono i vostri obiettivi per il proseguo del campionato? Ovviamente per entrambe le squadre…

Negli anni siamo riusciti a vincere davvero tanto, ripetersi con il passare del tempo diventa sempre più difficile. Quindi per entrambe le squadre – ma direi per tutta la società – il primo obiettivo deve essere sempre quello di andare al campo con lo scopo di divertirsi in spensieratezza, mentre il secondo deve essere quello di portare avanti con continuità i nostri progetti sociali fuori dal campo. Se poi siamo competitivi in campo tanto meglio, sempre con il fair play e con il rispetto per tutti”.

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