Il secondo appuntamento del 2026 è quello con il racconto della Fenice Calcio Genova, altra nuova formazione che da questa stagione calca i campi dei tornei UISP. A raccontarci la loro storia è Moreno Sinisi.
Quali sono le prime impressioni dopo questi due mesi di campionato?
“Abbiamo iniziato bene, continuiamo un percorso che è iniziato l’anno scorso con un campionato a sette. Questo è il primo anno in UISP, ci stiamo trovando bene. Siamo a centro-classifica, il nostro obiettivo è quello di divertirci con serietà. In passato molti di noi avevano già giocato a undici. Il livello del campionato è di un livello medio, siamo stati un po’ sfortunati con qualche episodio arbitrale. Noi cercheremo di dire la nostra, poi parlerà il campo. Come ci troviamo con UISP? Io sono il responsabile della squadra, mi trovo molto bene e l’organizzazione è top”.
Come si organizza una squadra di un campionato amatoriale? Quanto impegno richiede?
“L’anno scorso è stato molto impegnativo andare a ricontattare un po’ di persone che non sentivo o vedevo da tempo. E’ stato un bel lavoro tra contattare e trovare i giocatori, organizzare tutte le questioni relative alle maglie, trovare il campo di allenamento. Anche quest’anno l’80%/90% dei giocatori li ho trovati io, anche un po’ tramite i vari siti. Nello spogliatoio vogliamo persone che prendano sul serio gli impegni. Cerchiamo anche di vederci al di fuori del campo. Rispetto allo scorso anno voglio pubblicamente ringraziare i due allenatori che abbiamo: si chiamano Attilio Lirosi e Matteo Pinelli”.
Qual è un vostro obiettivo per il proseguo della stagione?
“Innanzitutto divertirci. Poi ovviamente ci divertiamo se vinciamo. Abbiamo iniziato abbastanza bene il campionato, abbiamo perso abbastanza male la prima anche con un episodio particolare su un rigore dato e poi tolto. Vogliamo fare un bel campionato, se andiamo ai playoff molto bene, altrimenti sarà un punto di partenza per il prossimo anno. Sicuramente rimarrà la Fenice”.
